Gli iraniani la chiamano US Den of Espionage, per noi è semplicemente l’ex Ambasciata USA. Avendo conosciuto i fatti del 1979 mentre accadevano, non potevo non andare a vederla. All’epoca l’Iran era governato dallo Scià Mohammad Reza Pahlavi, figlio di Reza Khan Mirpanj, un cosacco analfabeta, divenuto re con il nome di Reza Pahlavi nel 1921, grazie ad un colpo di stato orgnizzato dagli inglesi.

- ex Ambasciata USA a Teheran
Mohammad Reza Pahlavi era un tiranno e, come tutti i tiranni, governava il suo paese come se fosse una sua proprietà personale. Le ingenti risorse petrolifere servivano al suo arricchimento, e a quello dell’elite persiana vicina a lui, e ad acquistare armamenti americani, per fare dell’Iran una potenza regionale. Il 50% degli iraniani era analfabeta e le condizioni di vita miserevoli. La Savak, la polizia segreta dello Scià, seminava il terrore e uccideva accuratamente tutti gli oppositori che non riuscivano a fuggire in tempo all’estero. Tra i fuggiaschi c’era l’ayatollah Khomeini che viveva in esilio in un sobborgo di Parigi.
Leggi il seguito di questo post »