Un duro attacco al rappresentante in Italia dell’alto Commissariato dell’Onu per i rifugiati Laura Boldrini, è stato lanciato dal ministro della difesa e coordinatore Pdl Ignazio La Russa durante una manifestazione elettorale a Milano. Sulla questione dei respingimenti degli immigrati La Russa ha detto che la Boldrini “o è disumana – e io l’accuso -, perché pretende che li teniamo per mesi rinchiusi nei centri per poi espellerli, oppure – ha proseguito – è criminale perché vuole eludere la legge e vuole che una volta in Italia scappino e si sparpaglino sul territorio”.
La Russa ha definito l’alto commissariato dell’Onu per i rifugiati ”uno degli organismi che non contano un fico secco, finche’ la stampa non decide che conta”. Il ministro della Difesa ha chiesto alla Boldrini di dare una risposta su come secondo lei sia ”piu’ umano” trattare i clandestini. La Russa ha detto che la Boldrini ”e’ nota per essere un esponente di Rifondazione Comunista e porta il cognome di un noto capo partigiano, rispettabilissimo, per carita”’. L’intervento di La Russa a una manifestazione elettorale del Pdl a Milano e’ stato interrotto per alcuni secondi da un uomo che ha urlato piu’ volte: ”vergogna!”, prima di essere allontanato dalla sicurezza.
Fonte: ANSA
