L’informazione di regime

17 11 2008

logo_tg1_2007_bigFino ad alcuni giorni fa, nel sito del TG1 era presente un sondaggio sulla sentenza con cui la Cassazione autorizzava Beppino Englaro ad interrompere le cure, l’alimentazione e l’idratazione alla figlia Eluana. Il 70% dei votanti si era dichiarato d’accordo con la sentenza. Gli onorevoli Casini, Binetti ed altri, non avendo gradito l’esito del sondaggio, hanno chiesto alla RAI di cancellarlo.

Infatti il sondaggio è scomparso. Agli italiani non è consentito esprimere la propria opinione, a meno che non sia in linea con quella della chiesa e del regime che ci governa o finge di essere all’opposizione. Agli italiani non è consentito provare pietà per quegli individui o quelle categorie che, secondo la chiesa o il regime di governo/opposizione, andrebbero invece moralmente linciate, come sta accadendo a Beppino Englaro.

L’Italia non è più un paese libero, qualcuno dovrebbe informare la Freedom House che, nei suoi rapporti fino al 2006, ci considerava un paese parzialmente libero. L’informazione è totalmente asservita al pensiero unico che ci viene propinato quotidianamente. Credo che neppure il Min. Cul. Pop. fosse così efficace.





Pace per Eluana

10 07 2008

Aggiornamento: con la sentenza della Cassazione la vicenda dovrebbe poter arrivare finalmente all’epilogo. I numerosi sciacalli che si sono avventati su due poveri esseri, Eluana e suo padre Beppino, continuano a non tacere e ad accanirsi senza pietà.

La Regione Lombardia ha vietato alle strutture regionali di assistere la donna nei momenti conclusivi della sua vita. Non sono un avvocato ma mi sembra che questo sia un reato, di certo è una crudeltà. Pare che anche la clinica di Udine, che aveva dato la propria disponibilità ad accoglierla, abbia deciso di tirarsi indietro. Sembrerebbe che in Italia nessuno abbia pietà di questa povera donna e del suo triste destino.

Alcuni esponenti politici, tra cui l’ex presidente della Camera Casini (UDC) e la senatrice Binetti (PD), hanno chiesto che venga rimosso dal sito del TG1 il sondaggio in cui il 70% dei partecipanti si è detto favorevole alla sentenza della Cassazione. La concezione di democrazia di costoro è che chi esprime opinioni non gradite vada censurato.

Finalmente la Corte d’Appello di Milano ha accolto le richieste del padre di Eluana Englaro di mettere fine ad un vero e proprio accanimento terapeutico, che va avanti da 16 anni. Leggi il seguito di questo post »