Era il 1976, la televisione trasmetteva spot allarmanti sul pericolo di una pandemia di influenza suina. Il presidente Gerald Ford annunciava l’avvio di una grandiosa campagna di vaccinazione di massa per prevenire una tragedia come quella della “spagnola” che, tra il 1918 e il 1919 uccise 50 milioni di persone in tutto il mondo.
La propaganda fu massiccia e perfino il presidente Ford si fece riprendere mentre si faceva somministrare il vaccino. 43 milioni di statunitensi furono vaccinati contro questa terribile malattia, la malattia però si dimenticò di farsi vedere. Come le recenti “pandemie” di SARS e di aviaria, che avrebbero dovuto fare milioni di morti e si rivelarono invece un clamoroso bluff, anche l’influenza suina del 1976 fu una gigantesca bufala. Ma non per tutti però. Dei milioni di cittadini vaccinati, ben 500 si ammalarono. Non di influenza suina però, ma di sindrome di Guillain-Barré (GBS), una malattia neuro-degenerativa che può creare danni molto gravi, come la paralisi, o addirittura la morte. Questa malattia era provocata proprio dal vaccino per l’influenza suina. Leggi il seguito di questo post »