Aggiornamento: con la sentenza della Cassazione la vicenda dovrebbe poter arrivare finalmente all’epilogo. I numerosi sciacalli che si sono avventati su due poveri esseri, Eluana e suo padre Beppino, continuano a non tacere e ad accanirsi senza pietà.
La Regione Lombardia ha vietato alle strutture regionali di assistere la donna nei momenti conclusivi della sua vita. Non sono un avvocato ma mi sembra che questo sia un reato, di certo è una crudeltà. Pare che anche la clinica di Udine, che aveva dato la propria disponibilità ad accoglierla, abbia deciso di tirarsi indietro. Sembrerebbe che in Italia nessuno abbia pietà di questa povera donna e del suo triste destino.
Alcuni esponenti politici, tra cui l’ex presidente della Camera Casini (UDC) e la senatrice Binetti (PD), hanno chiesto che venga rimosso dal sito del TG1 il sondaggio in cui il 70% dei partecipanti si è detto favorevole alla sentenza della Cassazione. La concezione di democrazia di costoro è che chi esprime opinioni non gradite vada censurato.
Finalmente la Corte d’Appello di Milano ha accolto le richieste del padre di Eluana Englaro di mettere fine ad un vero e proprio accanimento terapeutico, che va avanti da 16 anni.
Eluana si trova in uno stato vegetativo irreversibile dal 1992, a seguito di un incidente. Da ben dieci anni suo padre si batte perchè le sia riconosciuto il diritto di morire in pace, interrompendo l’alimentazione e l’idratazione forzata a cui viene sottoposta. Credo che chiunque dotato di un minimo di sentimento di pietà dovrebbe essere felice per questo epilogo, la famiglia potrà finalmente elaborare il suo lutto ed Eluana potrà finalmente uscire da questo stato di vita non-vita in cui si trova da troppi anni.
Invece tal monsignor Fisichella sbraita, da tutti i canali TV e dai giornali, che la sentenza può essere impugnata, non so da chi visto che né lui, né il Vaticano sono parti in causa, accanendosi su una famiglia provata da questa disgrazia, fermandosi giusto ad un passo dal dare dell’assassino al padre della povera ragazza.
Io non sono pratico di cose di chiesa, ma pensavo che la pietà fosse uno dei pilastri del cristianesimo, credevo che la chiesa fondata dal Cristo fosse compassionevole. Non so se la famiglia Englaro sia credente o meno, ma se lo fosse certo sarà disorientata ed angosciata per certe parole. Una volta la chiesa avrebbe confortato la famiglia dicendole che Eluana, in quel 1992, è stata chiamata da Dio. Una volta un monsignore avrebbe detto: “sia fatta la volontà di Dio”.
Tal monsignor Fisichella, invece, sbraita sia fatta la volontà della flebo che alimenta Eluana.
Monsignore, ma non si vergogna a bestemmiare così?
Credo che tutti debbano avere il diritto di porre fine alla propria vita in questi casi e la Chiesa Cattolica farebbe meglio a leggere e a meditare i versetti del Vangelo “Misericordia voglio, non sacrificio” e capire che non ci è richiesto di fare una vita di dolore e sacrificio. Personalmente non sono cattolico, ma protestante e mi schiero decisamente a favore della decisione dei magistrati e decisamente contro i blateramenti di Mons. Fisichella e Bagnasco.
questa gente è staccata dalla realtà. Se il papa fosse padre, se il monsignor bagnasco fosse padre, se se se fossero padri, capirebbero cosa significa soffrire e sacrificarsi per i propri figli. Non posso neanche immaginare come si possa sentire un genitore con un figlio alimentato per flebo da 16 anni senza nessuna funzione vitale. Che vita è questa? Dov’è Dio?
io penso che ogni persona debba essere libera di scegliere cio che vuole della propria esistenza.gli ultimi a parlare dovrebbero essere i membri di una setta un tempo contraria alla medicina,che nei secoli ha commesso molti orrori,ha seminato odio,ha tolto liberta’alla gete si e’arricchita.al solito parlano senza riflettere,e in tanti li appoggiano..una buona oppressione popolare.non e’vita quella di eliana.
Tralasciando i commenti sull’atteggiamento di certa chiesa (anche se a onor del vero non è fatta solo di monsignor bagnasco, ma i personaggi più vicini alla sofferenza e ai bisogni della gente reale sono emarginati e ridimensionati, anche dai propri simili. ed un prete fa voto di obbedienza, è come essere sotto le armi. sembra strano ma così è, visto con i miei occhi più volte..). Comunque, dicevo, tralasciando la chiesa che in democrazia puo’ anche dire cio’ che vuole, ma lo Stato dov’è????? Dov’è uno Stato che considera più autorevoli le parole di Bagnasco di quelle della Cassazione? Carlo Alberto fu tacciato di scomunica quando nello Statuto Albertino inserì la libertà di culto, ma la inserì lo stesso. Sosteneva che il Paese ne avesse bisogno per modernizzarsi. e correva l’anno 1848….
Il cattolicesimo di formigoni e di pera mi fa vergognare di essere cattolico.
Siamo sempre più governati da pezzenti della politica e dilettanti della vita.
Lasciare morire una persona di fame e di sete.
Sarebbe questa la “misericordia” o non piuttosto il “sacrificio”, visto che tiriamo in ballo i Salmi?
Visto che io ci sto male ad avere un parente in stato vegetativo, me ne sbarazzo, lo faccio morire. È questa la pietà?
Almeno un’ombra di dubbio, lasciamocela. Senza etichettare alla svelta da bestemmiatori le persone che questo dubbio se lo pongono.
@don Cristiano
Ovviamente quella delle bestemmie era una provocazione, ma dare dell’assassino ad un padre non vuol dire “porsi un dubbio” vuol dire essere sciacalli senza pietà. Ed anche dire, come fai tu, che il padre vuole sbarazzarsi della figlia non mi sembra molto cristiano. La misericordia non sarebbe stare vicino ad un uomo che deve prendere la decisione più drammatica della sua vita?
E poi finiamola con la mistificazione che viene fatta morire di fame e di sete. Eluana riceve un cocktail di farmaci e sostanze fisiologiche tramite un sondino che entra nel naso per arrivare nello stomaco; non si tratta di pane e acqua.
Come mai ci si accanisce sul corpo di Eluana e nessuno si cura della sua anima? Per chi crede, forse la sua anima è stata chiamata da Dio già 17 anni fa.