Picciotti al potere

2 02 2010

[Massimo Ciancimino] parla del padre Vito, potente sindaco di Palermo, e dell’amico complice di sempre, Bernardo Provenzano. Parla soprattutto degli affari di Cosa nostra, che avrebbe investito molti capitali a “Milano 2″, la grande operazione immobiliare da cui presero il via le fortune di Silvio Berlusconi. Al processo Mori, nell’aula bunker del carcere palermitano dell’Ucciardone, Massimo Ciancimino racconta le trame del padre: “Con Provenzano si vedeva spesso  -  dice – anche a Roma, fra il 1999 e il 2002. Con altri mafiosi che avevano una grande capacità imprenditoriale faceva investimenti. Con i fratelli Buscemi e con Franco Bonura vennero investiti soldi anche in una grande realizzazione alla periferia di Milano che è stata poi chiamata Milano 2″.

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(S)Memoria

27 01 2010

Memoriale delle vittime omosessuali del nazismo - Bologna

Anche quest’anno, nel giorno della memoria, è andato in scena in Italia il festival dell’ipocrisia. Le autorità tutte non ci hanno fatto mancare il loro discorsetto di circostanza sull’orrore che mai più dovrà ripetersi, gli sciacalli hanno ancora una volta usato i morti ebrei per giustificare scelte o sviste politiche, confondendo gli ebrei con le politiche non sempre cristalline dello stato d’Israele, salvo essere pronti al linciaggio morale di chi contesta una certa politica di Israele e chi la appoggia, come l’ebreo Moni Ovadia. Leggi il seguito di questo post »





Asini e pirati

14 01 2010

Pirati

E’ parecchio che non scrivevo nulla qui. Non credo comunque che la rete abbia sofferto granchè per questa mia assenza. Soffrirà invece la nostra poca libertà di parola rimasta per il decreto di cui ho letto oggi.

ROMA – Il governo trasforma il Garante per le Comunicazioni nella sceriffo di Internet. Il Garante dovrà controllare che i siti della Rete rispettino per davvero le regole sul diritto d´autore. Nel 2010, dunque, mettere lo spezzone di una partita o di un film su Youtube potrà comportare richiami e sanzioni.

Il Garante ricava questo ruolo di sentinella del Web dal decreto legislativo del governo sulla tv e Internet: è il decreto di Natale famoso per aver tagliato la pubblicità a Sky. Ieri il decreto è arrivato in Parlamento per ricevere un parere (non vincolante) dai senatori e, a seguire, anche dei deputati. (Tratto da Repubblica.it) Leggi il seguito di questo post »





Chi si rivede: l’influenza suina!

9 11 2009

Era il 1976, la televisione trasmetteva spot allarmanti sul pericolo di una pandemia di influenza suina. Il presidente Gerald Ford annunciava l’avvio di una grandiosa campagna di vaccinazione di massa per prevenire una tragedia come quella della “spagnola” che, tra il 1918 e il 1919 uccise 50 milioni di persone in tutto il mondo.

La propaganda fu massiccia e perfino il presidente Ford si fece riprendere mentre si faceva somministrare il vaccino. 43 milioni di statunitensi furono vaccinati contro questa terribile malattia, la malattia però si dimenticò di farsi vedere. Come le recenti “pandemie” di SARS  e di aviaria, che avrebbero dovuto fare milioni di morti e si rivelarono invece un clamoroso bluff, anche l’influenza suina del 1976 fu una gigantesca bufala. Ma non per tutti però. Dei milioni di cittadini vaccinati, ben 500 si ammalarono. Non di influenza suina però, ma di sindrome di Guillain-Barré (GBS), una malattia neuro-degenerativa che può creare danni molto gravi, come la paralisi, o addirittura la morte. Questa malattia era provocata proprio dal vaccino per l’influenza suina. Leggi il seguito di questo post »





La Consulta e il caimano

7 10 2009